• Riti di fine anno

    Work-life balance • 23 Dic 2020

    Non sono mai stata tipo da lista di buoni propositi per il nuovo anno, generalmente quella mi viene molto più facilmente a settembre, quando ho ancora l’energia estiva addosso. A dicembre vince la tendenza ad “imbozzolarmi” sul divano, lo ammetto senza vergogna.

    Però ho dei riti che amo concedermi in questo periodo di passaggio. L’anno scorso Giorgio, il mio bimbo più piccolo, aveva appena due mesi e lasciava poco spazio per qualsiasi cosa che non fosse sopravvivenza, così quest’anno tornare a dedicarmi un po’ di tempo ha un sapore speciale, proprio perché è passato un po’ di tempo senza poterlo fare.

    Ecco cosa mi piace fare per salutare l’anno passato (sì, anche il 2020, senza rancore) e scivolare con dolcezza in quello nuovo (i tuffi li lascio ad altri).

    1 Revisione dell’anno passato.

    Da anni uso l’Unravel Your Year di Susannah Conway (è gratuito) e se il fatto che sia in inglese non ti fa paura te lo consiglio. Lei ha un modo così magico di porsi che la sensazione è davvero quella di una coccola per l’anima. Quest’anno comunque userò anche il Goal Journal di Silvia Lanfranchi, che ha un taglio più business e che utilizzerò anche per il planning e la revisione nel corso dell’anno.

    2 Parola dell’anno

    Anche questa è un’abitudine che ho da qualche anno, e che non ho nessuna intenzione di abbandonare. Per sceglierla uso il percorso “Find Your Word” sempre di Susannah Conway. Una delle cose che amo di questo percorso e che ogni anno mi stupisce è la lista di quello che desidero per l’anno nuovo. Prendere carta e penna, fermarmi e scrivere questa lista ha un effetto potente su di me e quasi sempre scopro qualcosa di inaspettato.

    3 Planning

    In questo periodo siamo in tante ad essere più o meno impegnate in attività di planning per il nuovo anno.

    Per me è la prima volta con una pianificazione più corta, dopo diversi tentativi di pianificazione annuale che immancabilmente mi toccava riprendere in mano e rivedere varie volte. Quindi quest’anno andrò di pianificazione trimestrale e già mi sembra calzare molto meglio.

    4 Wish list della formazione

    So di non essere sola in questo: ci sono una marea di corsi che adorerei seguire e inevitabilmente finisco per acquistarne qualcuno che poi non completo. Perciò quest’anno mi sono data un budget annuale da dedicare alla formazione e sto compilando una lista dei corsi che mi interessano e fra cui sceglierò cosa acquistare.

    Tu hai dei riti di passaggio per salutare l’anno vecchio ed accogliere il nuovo? Se ti va raccontameli rispondendo a questa email.

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