Quando rientriamo dopo qualche giorno di vacanza ci sentiamo spesso rivolgere la classica domanda: “Come sono andate le vacanze?”
“Bene”, “troppo corte”, “per carità con i figli piccoli non chiamiamole vacanze”, potresti riconoscerti in una di queste risposte, o nel classico dei classici “ho bisogno di ferie per riprendermi dalle ferie”.
Io rientro nella terza di queste categorie, quella delle non-vacanze con figli piccoli, in cui il riposo è una pia illusione.
Ma conosco fin troppo bene anche la categoria “troppo corte”, che possiamo parafrasare in un “ho così tante cose che tengo da parte per i giorni di vacanza che sarà impossibile fare tutto”.
Quando nella vita teniamo in un cassetto “per le vacanze” le cose che ci divertono, che ci fanno stare bene anche solo per il gusto di farle, l’insoddisfazione è dietro l’angolo.
Perché nel periodo in cui stacchi dal lavoro non riuscirai mai a leggere, far passeggiate, uscire a cena, ascoltare musica, dipingere, stare con i tuoi figli, fare yoga, meditare o qualsiasi sia l’attività del tuo cassetto vacanze, in quantità tale da pareggiare un anno intero in cui ci hai rinunciato.
No, neanche se di vacanze ti prendi 5 settimane, neanche se le passi tutte a far quello che ti piace.
Purtroppo, o forse per fortuna, non è così che funzioniamo.
Prova a mettere un po’ di cose belle anche in mesi diversi da agosto e probabilmente succederà che non solo vivrai le vacanze con più serenità, ma anche il resto dell’anno ne beneficerà.
Ti faccio l’esempio del digital detox, di cui spesso si sente parlare. Non l’ho mai fatto e non ne sento la necessità proprio perché le pause dalla sfera digital non mi mancano. Al di fuori dei tempi di lavoro le mie giornate hanno ampi spazi offline.
Con le vacanze è un po’ la stessa cosa, certo sarà bello fermarsi dal lavoro per qualche giorno, ma senza l’ansia da prestazione.
Ok, ma come si fa?
Non ti vengo a raccontare che sia subito semplice, ma posso assicurarti che può diventarlo.
Ecco qualche consiglio per riuscirci davvero:
- Parti con il capire se passi tanto tempo scrollando sullo smartphone, ci sono diverse app comode per prendere consapevolezza dell’uso che facciamo del telefono, ad esempio questa. Se hai mezz’ora a disposizione e la passi su Instagram alla fine non sarai più riposata, probabilmente è un’esperienza che anche tu hai fatto e puoi confermare.
- Prenditi piccoli momenti e dagli il tempo di diventare parte della tua routine. Puoi ricavarne di preziosi delegando qualche attività anche marginale, ho creato una guida gratuita che ti spiega passo passo come fare, puoi riceverla qui.
- Concediti bellezza: su questo mi sentirai insistere ancora e ancora. Se ad esempio hai pensato di provare il journaling, scegli un taccuino di qualità, che ti dia piacere usare. Idem per la penna. Se vuoi fare yoga brucia un incenso speciale, accendi una candela, metti della musica. Hai deciso di prenderti un caffè? Sceglilo buono e preparatelo con calma.
In fondo quello che stiamo facendo è infilare qualche goccia di essenza di vacanza dentro alla nostra giornata. Per continuare a sentirne il profumo tutto l’anno. Che dici, ti è venuta un po’ voglia di provarci?
Photo by Helga Wigandt on Unsplash
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