• Come scelgo e organizzo la mia formazione

    Imprenditorialità, Organizzazione • 19 Feb 2021

    Scegliere su che cosa investire tempo, energie e denaro, quando si parla di formazione, è tutt’altro che semplice.

    Aggiungici poi che la varietà dell’offerta è tale da sentirsi davvero sopraffatti. E allora che si fa?

    Nei primi tempi da libera professionista questo è stato uno degli aspetti che più mi hanno messa in difficoltà. Quanto tempo dedicare? Quali corsi acquistare? Ammetto anche di aver acquistato alcuni corsi sull’onda dell’entusiasmo, senza poi riuscire a portarli a termine.

    Col tempo ho sviluppato un mio metodo organizzativo e di scelta: è il metodo che funziona bene per me e potrebbe essere che non sia adatto a te, ma te lo racconto perché potrebbe darti l’ispirazione giusta per capire il tuo metodo.

    1. I quattro ambiti

    Formazione non è solo imparare ad usare un certo software, piattaforma online. Formazione è tutto quello che mi rende una professionista migliore. Se ad esempio non riesco a lavorare serenamente su un progetto perché mi sono sovraccaricata l’agenda e ne ho in mente altri tre contemporaneamente, la qualità del mio lavoro ne risente. Quindi per curare tutti gli aspetti cerco di toccare regolarmente quattro diversi ambiti:

    • Formazione tecnica e di marketing (piattaforme, software, marketing e comunicazione).
    • Organizzazione;
    • Gestione business;
    • Mindset;

    Questi quattro fronti non hanno tutti lo stesso peso e possono evolvere nel corso dei mesi. Cerco di “ascoltarmi” regolarmente per capire quale aspetto curare.

    2. Tempo dedicato e protetto

    Ogni settimana ho del tempo dedicato alla formazione, in genere una o due ore. Di solito mi piace mettere la formazione di venerdì, giorno in cui spesso mi sento più incline a questo tipo di attività.

    3. Budget semestrale e wishlist

    La spesa per la formazione non mi “capita” tra capo e collo, ma ha uno spazio dedicato all’interno della mia pianificazione spese. Quando vedo un corso che reputo interessante lo inserisco in una lista, nella bacheca Trello in cui faccio il mio planning. Così, quando viene il momento di scegliere qualcosa di nuovo, ho una visione di tutto quello che mi ha colpito e scelgo più facilmente.

    4. Evviva le academy

    Dallo scorso dicembre sto sperimentando la modalità “Academy”, in particolare sono entrata della “Mettiti Comoda Academy” di Silvia Lanfranchi. La mia esperienza finora è molto positiva, c’è lo stimolo del far parte di un gruppo e del confronto, i contenuti variano e sono sempre aggiornati. È perfetto per essere stimolate e mantenere una buona motivazione.

    5. Corsi tecnici: occhio alla data di scadenza

    È inevitabile che qualche volta ci sia il bisogno di approfondire aspetti tecnici, software particolari o simili.

    Bene, la regola aurea che mi sono imposta per questo genere di corsi è che siano recenti e acquistarli soltanto nel momento in cui sono davvero al punto di iniziare a farli. Questo genere di informazioni invecchiano molto velocemente e c’è il rischio concreto di ritrovarsi presto in mano un corso parzialmente non più valido.

    Questo è il sistema che da diverso tempo funziona bene per me, tu hai già trovato quello che fa per te? Come organizzi la tua formazione? Se ti va raccontamelo, mi farebbe piacere!

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