• Come organizzare in modo semplice ed efficace il tuo calendario editoriale.

    Business tools • 06 Set 2018

    Il primo blog post dopo la pausa estiva non poteva che essere dedicato al calendario editoriale. Perché? Beh, perché ad ogni inizio corrisponde una buona dose di buoni propositi che spesso si sgretolano di fronte alla realtà di tutti i giorni. Per molto tempo i miei buoni propositi hanno riguardato proprio la pubblicazione di contenuti online.  Mentre non esiste al mondo che io salti una scadenza per un cliente, nel caso di un imprevisto qualsiasi sulla tabella di marcia, pubblicare contenuti sul blog è probabilmente la prima cosa che salta dalla lista delle cose da fare. Però i contenuti sono importanti, parlano ai potenziali clienti, gli ricordano che esisti e magari potresti capitargli davanti proprio nel momento in cui hanno bisogno di te, mica poco!

    Qualsiasi sia la tua attività, probabilmente c’è un luogo virtuale in cui mantieni il contatto con i tuoi clienti:

    Facebook magari, o la newsletter o il blog. O anche tutti e tre.
    È estremamente importante non lasciare abbandonati questi luoghi e una buona programmazione dei contenuti (sì anche di quelli più frivoli) è di grande aiuto.

    Nei miei primi mesi di attività, come spesso capita, avevo un ritmo alto di produzione di contenuti. È abbastanza normale che sia così all’inizio, il problema è sorto quando (fortunatamente) i clienti hanno iniziato  ad impegnare la maggior parte della mia giornata lavorativa: come evitare di scomparire dai radar web? La mia scelta è stata di ridurre la frequenza a favore di contenuti di qualità e regolari. E programmare, creare uno schema di pubblicazione con una visione anche su medio e lungo periodo. Ti racconto quello che sta funzionando per me.

    Sarò sincera, ho saltato da un sistema all’altro per un po’ di tempo e probabilmente aggiusterò ancora il tiro in futuro, ma lo strumento con cui mi trovo molto bene in questo periodo per la creazione e organizzazione dei contenuti è Trello. I plus di questo sistema sono a mio avviso la possibilità di spostare le card da una colonna all’altra semplicemente trascinandole, la possibilità di inserire check-list all’interno e la funzione calendario in cui visualizzare le card a cui è stata assegnata una data.

    Come impostare praticamente un calendario editoriale con Trello?

    1/ Crea la bacheca e le liste

    Crea una bacheca dedicata ai tuoi contenuti online e crea le liste all’interno. Per iniziare puoi inserire una liste con le IDEE, una lista IN PROGRESS sotto cui sposterai le card degli argomenti che stai sviluppando e una lista PROGRAMMAZIONE in cui sposterai i contenuti una volta programmati per la pubblicazione.

    2/Utilizza le etichette

    Le categorie sono l’ancora di salvezza contro l’ansia da “di che cosa scrivo?”. Una serie di categorie di contenuti che ti dicano in partenza che tipo di argomento è il caso pubblicare. Ad esempio puoi parlare ciclicamente di un tuo particolare prodotto, rispondere ad una domanda che ti senti fare spesso dai tuoi clienti, dare un consiglio sulla base della tua esperienza professionale, raccontare qualcosa della tua giornata lavorativa. Crea un’etichetta per ogni categoria e applicala alle card, in modo da avere una visuale immediata della regolarità negli argomenti che pubblichi.

    Definisci dei giorni specifici durante il mese da dedicare ai tuoi contenuti.

    Questa è la parte più dura ma una buona organizzazione dei contenuti facilita moltissimo il lavoro. Spesso viene consigliato il batch working, cioè la produzione di contenuti in maniera massiccia, da programmare per un lungo periodo di tempo. Io ho un rapporto di amore e odio con questo tipo di organizzazione del lavoro, mi affascina ma mi ha portato spesso a saltare pubblicazioni ed ho capito che non fa per me. La mezza via che finora per me ha funzionato meglio è dedicare dei momenti soltanto alla ricerca di idee per contenuti ed altri momenti allo sviluppo di un singolo argomento, ad esempio scrivendo un blog post.

    In definitiva quello che davvero posso dire è che l’organizzazione, nel lavoro, paga sempre. Un calendario editoriale costruito su appunti volanti tra 3 quaderni, un’agenda e post-it qua e là ti farà necessariamente perdere più tempo, perdere idee e infine voglia di dedicarti a quel lavoro. Al contrario, una buona organizzazione di partenza rende più agevole anche un lavoro che magari non è proprio il tuo preferito. Ti ho raccontato come in questo periodo mi piace organizzare il mio calendario editoriale, e tu, come scegli e organizzi i contenuti per i tuoi canali online?

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